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Associare un nome a un volto

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Nella vita quotidiana dobbiamo memorizzare sempre nuove informazioni. Un compito di memoria particolarmente difficile è quello di imparare il nome di una persona che incontriamo per la prima volta. Ad una festa, ad esempio, in cui l’ospite viene presentato a diverse persone prima sconosciute. Questo può portare a una situazione in cui diversi nomi sono associati a un particolare volto ed i nomi non corretti potrebbero interferire con il nome corretto durante il recupero (ad esempio, quando si incontra in un luogo diverso una delle persone conosciute alla festa). Durante il processo di recupero, queste informazioni interferenti devono essere controllate, mentre quelle erroneamente associate devono essere respinte. Studi di neuro-immagine funzionale hanno mostrato il coinvolgimento di un’ampia rete cerebrale nel processo di riconoscimento di un volto, dalle arre frontali a quelle temporali e parietali.

Per studiare il ruolo dei processi esecutivi di controllo durante il recupero dalla memoria vengono in genere utilizzate diverse modalità di codifica, apprendimento con errori e senza. Durante un apprendimento senza errori (EL)  nella fase di apprendimento vengono introdotte solo le informazioni corrette, riducendo le interferenze in seguito al recupero. Al contrario, l’apprendimento con errori (EF) ricorda il tipico approccio per tentativi ed errori: durante l’apprendimento, un certo numero di errori vengono introdotti finché si produce la risposta corretta. Durante la fase di recupero, questi errori possono provocare interferenze.

Nella ricerca qui proposta è stata usata la fMRI per studiare la localizzazione dei processi esecutivi durante il riconoscimento delle associazioni volto-nome, in seguito ad apprendimento con o senza errori. Sono state trattate tre condizioni di apprendimento diverse. Nella condizione senza errori, è stato presentato un volto con il nome corretto (EL). Sono state poi utilizzate due modalità EF, una con un solo nome in competizione scorretta e il nome corretto (EF1) e una con due nomi concorrenti errati e il nome corretto (EF2).

I risultati hanno mostrato una performance di memoria potenziata dopo l’apprendimento senza errori. La veridicità del riconoscimento delle associazioni volto-nome era accompagnato da una attivazione fronto-temporo-parietale sinistra. Le diverse modalità di apprendimento sono stati associate con modulazioni nelle regioni prefrontali e parietali di sinistra.

Dunque, la ricerca pone in evidenza come un apprendimento senza errori migliori le prestazioni mnestiche rispetto ad un apprendimento con errori. Durante il recupero della memoria diverse reti neurali sono impegnate per scopi specifici: il riconoscimento delle associazioni faccia-nome coinvolge una rete fronto-temporale-parietale lateralizzata, mentre il monitoraggio esecutivo  del recupero mnestico impegna regioni prefrontali e parietali di sinistra.

Abstract

Errorless learning has advantages over errorful learning. The erroneous items produced during errorful learning compete with correct items at retrieval resulting in decreased memory performance. This interference is associated with an increased demand on executive monitoring processes. Event-related functional magnetic resonance imaging (fMRI) was used to contrast errorless and errorful learning. Learning mode was manipulated by the number of distractors during learning of face-name associations: in errorless learning only the correct name was introduced. During errorful learning either one incorrect name or two incorrect names were additionally introduced in order to modulate the interference in recognition. The behavioural results showed an enhanced memory performance after errorless learning. The veridicality of recognition of the face-name associations was reflected in a left lateralized fronto-temporal-parietal network. The different learning modes were associated with modulations in left prefrontal and parietal regions. Errorless learning enhances memory performance as compared to errorful learning and underpins the known advantages for errorless learning. During memory retrieval different networks are engaged for specific purposes: Recognition of face-name associations engaged a lateralized fronto-temporal-parietal network and executive monitoring processes of memory engaged the left prefrontal and parietal regions.

Per consultare l’intero articolo in inglese  http://www.biomedcentral.com/content/pdf/1471-2202-14-30.pdf

Fonte

Hammer  A., Tempelmann C.,  Münte T.F. (2013). Recognition of face-name associations after errorless and errorful learning: an fMRI study. BMC Neuroscience, 14:30, 1-9.

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