Utilizziamo i cookie per rendere il nostro sito più facile ed intuitivo. I dati raccolti grazie ai cookie servono per rendere l'esperienza di navigazione più piacevole. Se accetti, continua la navigazione.

Non abbastanza belli…non abbastanza magri

Scarica articolo in PDF

Pro-anorexia (o pro-ana) è una sorta di movimento sociale, una vera e propria filosofia di vita. Una filosofia della disciplina e dell’autocontrollo che passa attraverso il peso corporeo, il digiuno, una ferrea disciplina che conta le calorie al millesimo e che mortifica l’aspetto fisico in nome di un ideale superiore. Basta una semplice ricerca con Google per rendersi conto del fenomeno. Il web è il luogo virtuale nel quale questa comunità si ritrova. Questi blog sono popolari tra i giovani che vogliono essere più magri, perché rappresentano uno spazio neutrale e libero da giudizi, dove possono trovare sostegno, esprimere i loro sentimenti e pensieri intorno allo stile di vita anoressico.

E’ necessaria, però, una precisazione: sembrerebbe esserci una chiara distinzione tra ‘Ana’ (abbreviazione di anoressia ) e anoressia. ‘Ana’ potrebbe essere definita, anche se non esaustivamente, in una scelta di vita, fondata su comportamenti anoressici che si traducono in “una dieta efficace”. Anoressia , dall’altra parte, si riferisce a una condizione diagnosticata come disturbo mentale. Secondo alcuni autori, ‘pro-ana ‘ è un movimento sociale che trova espressione in Internet attraverso siti web e blog, e il suo scopo è quello di onorare uno stile di vita anoressico come un mezzo per avere dei corpi estremamente sottili . E questo è il motivo per cui ‘pro-ana’ non è considerata come una malattia. Tuttavia, i confini tra questi due termini e ciò che essi rappresentano sono fortemente sfumati.

A partire dalla constatazione di tale fenomeno, alcuni studiosi hanno ritenuto opportuno approfondire la questione, soprattutto per la pericolosità dei comportamenti e degli ideali inneggiati da questi ragazzi. Nello studio di seguito proposto è stata eseguita un’analisi esplorativa qualitativa di una serie di blog in lingua portoghese scritti da adolescenti (ragazzi e ragazze) tra i 13 ei 19 anni, che usano il Web per incontrare coetanei che la pensano come loro, con cui condividono diete, consigli, trucchi, e informazioni pericolose e dannose per il digiuno. Anche se i dati non possono essere generalizzati, l’evidenza suggerisce che questi blog possano avere effetti indesiderati e negativi non solo negli adolescenti, ma anche nei ragazzini più piccoli che usufruiscono di internet. Tali siti contribuiscono, oltre all’aumento dei contenuti rischiosi sul web e alla diffusione di comportamenti alimentari disturbati, all’alienazione dai legami sociali offline (fuori dal web).

Per consultare l’intero articolo in inglese http://www.psychnology.org/File/PNJ10(3)/PSYCHNOLOGY_JOURNAL_10_3_CASTRO.pdf

Fonte

Castro T.S., Osório A. (2012) Online violence: Not beautiful enough… not thin enough. Anorectic testimonials in the web. PsychNology Journal, 10 (3), 169-186.

Scarica articolo in PDF