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Vaghezza nella comunicazione politica

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Uno dei rischi in cui un politico può incorrere nella sua comunicazione è quello di essere tacciato di parlare il “politichese”: s’intende con questo una tendenza a sfumare posizioni e ad annacquare concetti, utilizzando magari una terminologia molto tecnica, poco comprensibile. Recentemente la ricerca linguistica e psicologica ha evidenziato, nei format televisivi in cui sono maggioritarie le cosiddette “arene politiche”, una tendenza a un linguaggio spudoratamente diretto, mirante a danneggiare in modo spettacolare l’immagine dell’avversario più che a informare l’elettore o fargli intravedere una presa di posizione sui temi affrontati.
La letteratura psicosociale relativa alla comunicazione politica, storicamente interessata agli effetti persuasivi di vari tipi di discorso politico, non ha finora indagato la percezione di vaghezza del messaggio da parte dell’elettore. Rimane irrisolto quindi quale effetto possa produrre una comunicazione vaga e soprattutto cosa si intenda per “comunicazione vaga”.
Quando e perché un messaggio viene percepito come vago? A quali motivazioni viene ascritta la vaghezza, incapacità/ignoranza o autoprotezione/inganno? Quali sono gli effetti di una comunicazione vaga in termini persuasivi?
Nello studio di seguito proposto (presentato al X Convegno Annuale AISC 2013), gli autori hanno proprio cercato di rispondere a queste domande. Ai partecipanti sono stati presentati due brani di un dibattito reale, ed è stato chiesto quanto gli sembrassero vaghi e perché. Dall’analisi dei risultati è emerso che la percezione di vaghezza nel discorso di un personaggio politico sembrerebbe più legata alla mancanza di un principio ideologico che a mancata informazione sui dettagli della sua azione politica. Tuttavia, in generale, i risultati delineano due profili diversi di uomo politico, e due condizioni perché non gli si attribuisca una comunicazione vaga: da un lato, l’ideologo che non si perde nei particolari, dall’altro il “tecnico” che non interpreta i dati di fatto in relazione ad una ideologia.
Per consultare l’intero articolo  http://www.aisc-net.org/home/wp-content/uploads/2013/11/ATTI-AISC2013.pdf

Fonte
D’Errico F., Vincze L., Poggi I. (2013) “Questa è demagogia!” Effetti della vaghezza nella comunicazione politica. Atti del X Convegno Annuale AISC 2013, 118-122.

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