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L’utilizzo delle nuove tecnologie nel trattamento della dislessia

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La Dislessia è un Disturbo Specifico dell’Apprendimento (DSA). Con questo termine ci si riferisce ai soli disturbi delle abilità scolastiche ed in particolare a: dislessia, disortografia, disgrafia e discalculia.
La principale caratteristica di questa categoria è la sua specificità, ovvero il disturbo interessa uno specifico dominio di abilità (lettura, scrittura, calcolo) lasciando intatto il funzionamento intellettivo generale.

La dislessia è una difficoltà che riguarda la capacità di leggere e scrivere in modo corretto e fluente. Leggere e scrivere sono considerati atti così semplici e automatici che risulta difficile comprendere la fatica di un bambino dislessico. Essi trovano difficoltà nell’automatizzare il processo di interpretazione dei segni grafici. Questa difficoltà di decodifica si manifesta con un deficit nella velocità e nell’accuratezza della lettura, che nella maggioranza dei casi si ripercuote sulla comprensione del testo. Il bambino dislessico, infatti, si affatica maggiormente quando legge, lo fa in modo lento e scorretto, ha difficoltà a comprendere i testi che legge, ma soprattutto, a causa delle sue difficoltà, nutre scarso desiderio di esercitarsi nella lettura.

All’interno dei protocolli riabilitativi rivestono sempre più importanza i software educativi che grazie al loro aspetto ludico ed alle caratteristiche multimediali ed interattive, sono utilizzati piacevolmente dai bambini.
Gli ausili informatici sono degli strumenti utilizzati per permettere al soggetto dislessico di compiere, anche se con modalità diverse, le stesse attività dei compagni. E’ importante che questi soggetti lavorino “come” i compagni, ma soprattutto “con” i compagni, in modo da favorire il senso di appartenenza al gruppo.

L’articolo proposto, pubblicato nel IV volume di NeaScience, passa in rassegna le principali tecnologie utilizzate nell’ambito degli interventi di abilitazione e compensazione delle abilità di lettura, sottolineando l’importanza dell’integrazione di questi software nei percorsi riabilitativi.

Per consultare l’intero articolo http://www.neapolisanit.eu/neascience/2014/05/16/nea-science-anno-1-vol-4-aprile-2014/

Fonte
Lecce R. (2014) L’utilizzo delle nuove tecnologie a supporto del trattamento della dislessia. NeaScience – Giornale italiano di neuroscienze, psicologia e riabilitazione, ISSN 2282-6009, 4, 43-53.

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